P.IVA: 02115910230
Le cantine Bolla di Pedemonte (Verona), socie del Consorzio Tutela Vino Bardolino, sono divenute sede permanente della Scuola di potatura della vite dei famosi Preparatori d’Uva friulani Marco Simonit e Pierpaolo Sirch. L’apertura della Scuola è stata promossa da Christian Scrinzi, direttore ed enologo della Bolla, e Andrea Lonardi, responsabile viticolo del Gruppo Italiano Vini, dopo una lunga collaborazione con i Preparatori d’Uva nelle varie tenute del GIV.
I viticoltori del nostro territorio avranno dunque modo di partecipare agli importanti corsi di potatura della Scuola, durante i quali vengono insegnate innovative tecniche finalizzate alla gestione ottimale del vigneto.
Il primo ciclo di tre giorni di lezioni si terrà dal 26 al 28 gennaio 2012 e sarà dedicato alla potatura invernale: 20 ore di corso focalizzate su teoria e pratica della potatura ramificata sulle forme di allevamento a spalliera e sulla pergola veronese. Alla parte teorica si affiancherà quella pratica in vigneto.
Nel mese di marzo si terrà la seconda sessione di due giorni (12 ore) dedicata alla potatura primaverile, in cui si affronterà teoricamente e praticamente la gestione del verde.
Il programma completo del corso è consultabile sul sito www.simonitesirch.it, dove si possono anche effettuare le iscrizioni alle lezioni on-line.
I corsi - a numero chiuso fino ad esaurimento dei posti disponibili - sono organizzati dai Preparatori d’Uva, in collaborazione con il Professore Maurizio Boselli del Dipartimento di Biotecnologie dell’Università di Verona e il Professor Attilio Scienza della Facoltà di Agraria dell’Università di Milano.
Per informazioni ed iscrizioni:
PREPARATORI D’UVA
www.simonitesirch.it
email: preparatoriuva@preparatoriuva.it
Tel. 0432.752417
Sette fra i più importanti giornalisti internazionali del settore del vino sono stati in visita nei giorni scorsi alla zona di produzione del Bardolino e del Chiaretto, sulla sponda veronese del lago di Garda e nel suo entroterra, spaziando fra Valeggio e Costermano, fra Cavaion e Bardolino, fra Sommacampagna e Peschiera, visitando vigneti e cantine nel pieno della vendemmia. Facevano parte del gruppo gli inglesi Kerin O’Keefe e Stephen Brook, entrambi firme della prestigiosa rivista Decanter (Brook collabora anche con Hugh Johnson nella redazione dell’enciclopedia vinicola Wine Companion), gli americani Mary Ewing-Mulligan (la prima donna ad ottenere il titolo di Master of Wine negli Stati Uniti, collaboratrice di testate quali il Los Angeles Times, il New York Times e Wine Enthusiast) ed Edward V. McCarthy (autore di vari libri a soggetto enologico), la canadese Nicole Barrette Ryan (Vins & Vignoble), il giapponese Isao Miyajima e il coreano Jong Yong Cho. “Abbiamo potuto confrontarci con un gruppo estremamente qualificato di giornalisti esteri – spiega il presidente del Consorzio di tutela del Bardolino, Giorgio Tommasi – in merito alle caratteristiche del Bardolino e del Chiaretto e sulle prerogative dell’area del Garda, trovando un forte interesse per una produzione come la nostra, capace, secondo la loro testimonianza, di interpretare al meglio i caratteri della piacevolezza e dell’abbinabilità col cibo, proponendosi oltretutto con un invidiabile rapporto qualità-prezzo”.
Incontro-degustazione del giornalista Massimo Zanichelli con i produttori del Bardolino nella splendida cornice della Tenuta La Presa a Caprino Veronese.
zanichelli ha guidato l'assaggio di una serie di vini rossi italiani in qualche modo "compatibili" con le catteristiche fruttate del Bardolino.
Di seguito due immagini dell'incontro.
Interessante incontro dei produttori del Bardolino con il giornalista enogastronomo Roger Sesto ieri alle cantine Zeni di Bardolino.
Invitato dal Consorzio di tutela del Bardolino, Roger Sesto ha guidato una degustazione di Cerasuoli d'Abruzzo e di Montepulciano d'Abruzzo, confrontandoli con il Chiaretto e con il Bardolino, alla ricerca di quella che il giornalista ha definito la "riconoscibilità" del vino, concetto che supera quello di "tipicità".
Laureato in Economia Aziendale all’Università Bocconi di Milano, Roger Sesto ha collaborato con diverse testate quali La Madia, Wine Report, Il Giornale di Varese, ma soprattutto Veronelli Editore, con una rubrica fissa su Ex Vinis. Attualmente è coordinatore regionale per la Guida ViniBuoni d’Italia, collabora con il Seminario Veronelli e con le testate Food & Beverage, Civiltà del Bere, Spirito di Vino, oltre ad essere collaboratore regionale del Breviario di Vini di Carlo Cambi Editore.
Una miscellanea di foto della visita del ministro alle Politiche agricole, Luca Zaia, alle cantine Zeni di Bardolino, dove ha incontrato il consiglio di amministrazione del Consorzio di tutela.
Il ministro è stato nominato Ambasciatore del Bardolino dalla Confraternita del Bardolino.
Le immagini sono di Thilo Weimar (www.thiloweimar.eu).
Intervento a sostegno dei rosé tradizionali e dei Chiaretti dell'europarlamentare Elisabetta Gardini durante la discussione avvenuta in plenaria nella serata di martedì 5 maggio al Parlamento europeo.
L'on. Gardini fa riferimento all'iniziativa congiunta assunta dal Consorzio del Bardolino e dal consorzio del Garda Classico all'ultimo Vinitaly, finalizzata alla sottoscrizione di una petizione popolare in opposizione alla proposta europea di consentire la realizzazione di vini di colore rosa attraverso la miscela di vini da tavola bianchi e rossi.
Di seguito la trascrizione dell'intervento dell'on. Gardini (nella foto, ripresa durante la discussione in aula sul tema).
"Signora Presidente, onorevoli colleghi, signora Commissario, io devo dire che mi unisco a quanto ha detto l'onorevole Grossetête perché ero venuta qui animata dall'intenzione di portare il dolore, il rammarico, la scontentezza del mondo produttore di vino in Italia e mi sono trovata di fronte ad un muro, di fronte ad una indifferenza, mi auguro magari dovuta alla freddezza della traduzione, ma da quello che ho ascoltato mi è sembrato di capire che non ci sono aperture, che non ci sono speranze, che non c'è un varco.
Poco tempo fa, molto recentemente, nella mia regione – io vengo dal Veneto – si è tenuta una manifestazione, il Vinitaly, che è una delle manifestazioni più importanti per quanto riguarda proprio il mondo del vino e ha riscosso un enorme successo una petizione in difesa proprio dei vini rosati. Hanno aderito grandi cantine, grandi produttori di vino italiani, ma sono arrivate firme anche da altre parti d'Europa, sono arrivate firme da cittadini dell'Olanda, della Francia, della Spagna, del Belgio, del Lussemburgo, della Slovenia, della Polonia, della Lituania, dell'Ucraina. La passione per il rosé, come vede, è autentica e non ha veramente confini se non, sembra, nella Commissione europea, eppure parliamo di cultura, parliamo di territorialità, parliamo di tradizione.
Io vorrei anche consegnarle, come donna, una riflessione: ma quando noi combattiamo per l'uso sbagliato che si fa dell'alcol, lei pensa che mettendo in mano una bevanda di scarsa qualità, non lo chiamo vino, una bevanda alcolica a poco prezzo, completamente sradicato dal territorio, dalla cultura, dalla qualità, faremo un buon servizio verso le nuove generazioni? Riusciremo a educarli ad un uso del vino e dell'alcol legati all'interno di buone abitudini e di buone prassi?
Ecco, io le consegno anche questa riflessione perché vi state assumendo delle grandi responsabilità in tanti sensi".
L'intera serie degli interventi dei parlamentari europei in materia è consultabile sul sito dell'Europarlamento.
Pubblichiamo il comunicato diffuso dalla Provincia di Verona in merito alla conferenza stampa di presentazione della rassegna enogastronomica "Erbe del Baldo e Bardolino Chiaretto".
La foto è stata scattata al termine della conferenza stampa.
Giovedì 30 aprile 2009
Questa mattina, nella sala Rossa del palazzo Scaligero, l'assessore provinciale alle Politiche per l'Agricoltura Dionisio Brunelli ha presentato la rassegna gastronomica “Erbe del Baldo e Bardolino Chiaretto”.
Erano presenti: Giorgio Tommasi, presidente del Consorzio tutela vino Bardolino; Adriano Peretti, sindaco di San Zeno di Montagna; Angelo Peretti, per Condotta Slow Food Garda Veronese; Giancarlo Zanolli, per l'Associazione Ristoratori San Zeno di Montagna.
L'iniziativa durerà tutto il mese di maggio e ha lo scopo di valorizzare e promuovere il vino Bardolino Chiaretto abbinato alle diverse erbe spontanee del Baldo, attraverso i menù di degustazione proposti dai sette ristoranti di San Zeno di Montagna che hanno aderito alla rassegna.
“Erbe del Baldo e Bardolino Chiaretto”, organizzato dal Consorzio Vino Bardolino, si avvale del sostegno della Regione del Veneto, del patrocinio del Comune di San Zeno di Montagna e di Slow Food del Garda Veronese.
Giorgio Tommasi/Consorzio Bardolino: “Proseguiamo con entusiasmo questa serie di iniziative volte a promuovere la gastronomia del territorio e i prodotti stagionali. In questo caso, protagoniste saranno le erbe del monte Baldo che, sovrastando i vigneti, rappresenta un punto di riferimento costante per i produttori ed è ricco di una flora varia e pregiata. Il binomio con il Chiaretto, fresco e fruttato, è particolarmente indicato per la stagione primaverile”.
Adriano Peretti/Sindaco S.Zeno: “Questo appuntamento, che si ripete da alcuni anni, esalta il connubio tra la produzione vinicola e l'alimentazione tradizionale. Si tratta di un'iniziativa in continua espansione, che intende proporre un motivo di visita ai turisti, per completare e rendere ancora più piacevole il soggiorno presso le località gardesane. Nata da un'idea dei ristoratori, la rassegna si è estesa nel corso del tempo, coinvolgendo un gruppo sempre più numeroso di persone”.
Angelo Peretti/Slow Food Garda: “In questo momento di crisi, è fondamentale puntare sulla territorialità, che rappresenta infatti un plusvalore da sfruttare, per uscire dalla globalizzazione e dalla standardizzazione, e riscoprire le radici autentiche. Si può incontrare il territorio anche al tavolo di un ristorante, aiutando chi si impegna a salvaguardare le biodiversità attraverso il lavoro quotidiano e senza vacui proclami. Queste iniziative lanciano un messaggio concreto: possediamo risorse preziose, facciamole diventare un'identità culturale da offrire anche agli ospiti”.
Giancarlo Zanolli/Ass. Ristoratori: “Come associazione dei ristoratori, sposiamo volentieri i percorsi gastronomici ideati dal Consorzio. Da sempre, infatti, cerchiamo di lavorare per la valorizzazione dei prodotti locali, con proposte diverse a seconda delle stagioni ma sempre di eccellente qualità”.
Pubblichiamo il comunicato stampa del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali sulla questione dell'ipotesi di riforma della previsioni europee in materia di vini rosati.
COMUNICATO STAMPA
VINO ROSÉ, ZAIA: DIFENDEREMO IL MADE IN ITALY FINO IN FONDO
“Ho dato immediate istruzioni ai miei Servizi perché tutelino il vino rosé tradizionale, a partire dalla riunione del Comitato di gestione che si terrà il prossimo 19 giugno per votare le nuove pratiche enologiche”.
Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia interviene così a tutela del metodo di produzione tradizionale del vino rosé, che vede allineate sulla stessa posizione Francia e Italia.
"E’ mia intenzione tutelare in ogni sede - ha proseguito il Ministro - la cultura, l'esperienza e la storia del nostro agroalimentare. L'Italia non cederà a nessuna pressione e, se necessario, esprimerà parere contrario ad ogni tentativo di ottenere il rosé miscelando semplicemente vino bianco e vino rosso. Potrà sembrare prematuro intervenire oggi per il 19 giugno, ma la difesa della territorialità e della tradizione, che nel vino hanno un esempio unico ed importante, è punto qualificante la mia azione politica. E ritengo importante sensibilizzare fin d’ora ad una maggiore attenzione al problema del rosé”.
Con la spedizione dell'invito e della modulistica a tutte le aziende del sistema vitivinicolo veronese è partita la fase operativa della sesta edizione del Concorso Enologico "Verona Wine Top", il concorso dei vini veronesi.
Per partecipare é necessario compilare la domanda di partecipazione e contattare il proprio consorzio di riferimento per concordare il giorno del prelievo dei campioni presso l'azienda. Il termine ultimo per l'iscrizione é stato fissato all'11 maggio 2009.
La operazioni di selezione dei vini, che anche in questa sesta edizione saranno gestite per quanto concerne la parte tecnica dall'AssoEnologi, si terranno presso VeronaFiere dal 10 al 12 giugno 2009.
Possono partecipare al concorso produttori ed imbottigliatori aventi sede e/o unità locali produttive in provincia di Verona. Ogni azienda può concorrere con più campioni di vino, delle seguenti Denominazioni di Origine veronesi: Bardolino Superiore docg, Soave Superiore docg, Recioto di Soave docg, Arcole doc, Bardolino doc, Bianco di Custoza o Custoza doc, Garda doc, Lessini Durello doc, Lugana doc, Soave doc, Terradeiforti Valdadige doc o Valdadige doc, Valpolicella doc.
La manifestazione si svolge con l’autorizzazione del Ministero Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
Per ogni eventuale informazione e/o chiarimento:
Camera di Commercio I.A.A. di Verona - Servizio Promozione
ai seguenti recapiti
Tel. +39 045.80.85.852-726-860
Fax +39 045.80.85.861
e-mail winetop@vr.camcom.it
PETIZIONE
in difesa del vero vino rosato
Al Presidente della Commissione Europea - Bruxelles
Al Parlamento Europeo – Segreteria Comitato sulle Petizioni - Bruxelles
Al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali - Roma
Appreso che:
• la Commissione Europea, nell’ambito degli interventi applicativi del Regolamento n. 479/2008, intende autorizzare la pratica del taglio dei vini da tavola bianchi e rossi;
• il Consorzio Tutela Vini Bardolino doc e il Consorzio Tutela Vini Garda Classico doc hanno espresso la loro contrarietà all’introduzione di tale pratica vinicola nell’ordinamento europeo (i disciplinari di produzioni delle denominazioni di origine controllata Bardolino e Garda Classico prevedono entrambi la tipologia Chiaretto, di colore rosato, ottenuta dalla tradizionale breve macerazione delle bucce: tale pratica, nell’area del lago di Garda, territorio di pertinenza dei due citati Consorzi di Tutela, è documentata almeno sin dalla seconda metà dell’Ottocento);
ritenendo i sottoscritti che, qualora il Regolamento sulle pratiche enologiche consentisse la produzione e commercializzazione di vini di colore rosato ottenuti da miscele di vini bianchi e rossi
• verrebbe snaturata la tradizionale caratterizzazione dei vini rosati
• verrebbe potenzialmente indotta nei consumatori la percezione della tipologia del vino rosato come prodotto soggetto a manipolazioni industriali, in tutto simile a qualsiasi altra bevanda di fantasia, mettendo in tal modo a repentaglio i valori costruiti nella storia dalle comunità locali delle aree di tradizionale produzione dei rosati
• verrebbe creato nocumento ai produttori di vini rosati tradizionali, introducendo una sleale concorrenza sul medesimo genere merceologico, in ragioni dei minori costi di produzione di vini rosati ottenuti da miscele
sottoscrivono la presente petizione allo scopo di chiedere
• al Presidente della Commissione Europea
• al Parlamento Europeo
• al Ministro delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali
di adoperarsi affinché la pratica del coupage di vini bianchi e rossi non venga introdotta nella normativa europea e di attivarsi per la salvaguardia dei vini rosati prodotti secondo le pratiche tradizionali.
I sottoscritti acconsentono che i loro dati personali vengano utilizzati per il perseguimento dei fini della petizione. In conformità al Dlgs 196/2003 sulla tutela dei dati personali, i Consorzi di Tutela del Bardolino e del Garda Classico garantiscono che tali dati non verranno ceduti ad altra persona o azienda. I dati non saranno pubblicati ad eccezione del nome, cognome, città, visibili a tutti nella lista completa dei sottoscrittori.
Primi firmatari:
Giorgio Tommasi
Presidente Consorzio Tutela Vini Bardolino doc
Sante Bonomo
Presidente Consorzio Tutela Vini Garda Classico doc
Cinque nuovi soci per il Consorzio di tutela del Bardolino: si tratta delle aziende agricole Roeno (Brentino Belluno), Ronca (Sommacampagna), Garda Natura (Costermano), Bondi (Costermano), Giramonti (Rivoli Veronese).
Il Consiglio di amministrazione del Consorzio, nel corso della riunione svoltasi la scorsa settimana, ha preso atto con soddisfazione dei nuovi ingressi: l'ampliamento della base associativa rappresenta un ulteriore segnale di vitalità della filiera e della denominazione.
La
puntata di Mondo Agricolo dedicata alla vendemmia nella zona del lago
di Garda, con ampi flash bardolinisti, andrà in onda su TeleArena
venerdì 24 ottobre alle ore 21.20, domenica 26 ottobre alle ore 12.20 e
alle ore 19.30 e lunedì 27 ottobre alle ore 10.30.
Successivamente
la stessa puntata sarà trasmessa sulle varie altre emittenti nazionali
che diffondono la fortunata trasmissione televisiva di Stefano Cantiero
(nella foto).
Relativamente all'area del Bardolino, vi saranno, tra
l'altro, momenti inerenti la vendemmia, la vinificazione (presso le
storiche cantine dei Fratelli Poggi ad Affi), l'abbinamento
Bardolino-pesce di lago e la curiosa caipirinha al Bardolino messa a
punto al Giardino delle Esperidi di Bardolino. Alcune riprese
riguardano poi la raccolta delle castagne a San Zeno di Montagna.
Tratto da www.bardoc.it