HomeRassegna stampa • 31 gen 14

Il Bardolino è la soluzione italiana per bere leggero: lo dice Decanter

myitalywLo speciale “Italy 2014″ di Decanter, una delle principali testate mondiali del settore vinicolo, parla del Bardolino. Ne scrive Richard Baudains nell’editoriale intitolato “My Italy”. E il Bardolino è indicato tra i vini italiani in grado di rispondere alle sfide del cambiamento climatico, che genera vini sempre più alcolici. Baudains esordisce così: “Vedo molte positività, ma anche grandi sfide per il vino italiano. Chiunque viva e assaggi in Italia vi dirà che la grande risorsa del paese sta nelle sue varietà autoctone, che non sono mai probabilmente state prodotte meglio d’ora”. Poi dice: “Tuttavia, nelle case d’asta in giro per il mondo, l’unica vere icone da collezionismo non è un autoctono, bensì il Sassicaia a base di Cabernet, e il suo prodotto da export più visibile è il Pinot Grigio. L’Italia è piena di contraddizioni.” E più avanti: “Cosa fare di fronte al cambio climatico e agli eccessivi livelli di alcol delle annate calde è una delle grandi questioni odierne. Vivendo in Italia, hai accesso all’antidoto: deliziosi vini che vanno da bassi a moderati livelli di alcol come la Schiava dell’Alto Adige che sa di ciliegia, il Lambrusco rivitalizzato, lo speziato Bardolino e il Prosecco docg (cioè la roba di qualità che viene dalle colline). Eppure il premium wine che è cresciuto di più negli ultimi dieci anni è l’altamente alcolico Amarone.”

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