HomeBardolino, Comunicati stampa, Eventi • 2 apr 13

Il Bardolino a Vinitaly 2013

6a010534d19418970c017d42c779e2970c-320wiComunicato stampa – 2 aprile 2013

A Vinitaly il Bardolino e il Chiaretto propongono la loro indole di “vini gastronomici”: gelati, cocktail, gelatine e abbinamenti curiosi a cavallo tra tradizione veronese e mantovana.

Che il Bardolino e la sua versione rosata, il Chiaretto, siano vini particolarmente eclettici – non a caso qualcuno li definisce, appropriatamente, “vini gastronomici” – è risaputo, ma all’edizione 2013 del Vinitaly, in programma a Verona dal 7 al 10 aprile, saranno addirittura protagonisti di interpretazioni decisamente fuori dagli schemi: diventeranno infatti gli ingredienti di gelati, cocktail a base di marmellate d’autore e profumate gelatine.
Lo spazio espositivo del Consorzio di tutela del Bardolino – padiglione 4, stand G3 – si trasformerà in una sorta di goloso lounge bar in riva al lago di Garda, patria d’origine del Bardolino e del Chiaretto, dove, oltre ad assaggiare la nuova annata 2012 dei due classici vini rivieraschi, da poco presentata con successo di pubblico (cinquemila presenze, nonostante il tempaccio) e di critica all’Anteprima svoltasi a Lazise, sarà possibile degustare i gelati al Chiaretto e al formaggio Monte Veronese elaborati dalla gelateria Mattielli di Soave e le tre rivisitazioni del cocktail Bellini ideate dal barman Carmine Lamorte servendosi del Chiaretto Spumante e delle confetture di pesche al tè nero indiano, alla curcuma e alla lavanda provenzale realizzate da Paola Calciolari, anima de Le Tamerici di Mantova. In aggiunta, c’è l‘assaggio guidato di gelatina di Chiaretto, pure ideata da Paola Calciolari, come “apripista” per l’approccio al tipico vino rosato della riviera gardesana.
Per il Bardolino, invece, ecco gli abbinamenti di cucina, opera anch’essi dello staff delle Tamerici, che al Vinitaly fonde la tradizione veronese con quella mantovana: l’insalata di cotechino con pinoli tostati, grissini mantovani e mostarda di arance, l’insalata di zucca marinata con pancetta croccante e vinaigrette alla composta di amarene al balsamico, la crema di formaggio Monte Veronese con composta di fragole all’aceto balsamico, la bavarese di Monte Veronese con mostarda di pere e poi una reinterpretazione del classico risotto mantovano “alla pilota”, impreziosito con la rara mostarda di mele campanine, tutte ricette già felicemente presentate anche a Identità Golose, il congresso internazionale della cucina d’autore svoltosi un paio di mesi fa a Milano.
“È noto – dice il presidente del Consorzio di tutela del Bardolino, Giorgio Tommasi – che i nostri vini, il Bardolino e il Chiaretto, hanno tra le proprie carte vincenti la loro grande freschezza, bevibilità e abbinabilità. Si tratta di valori importanti in un mercato che sempre più va cercando vini quotidiani dal grande rapporto fra qualità e prezzo, adatti alla convivialità e alla tavola. La rinascita del Bardolino e del Chiaretto si è fondata proprio sulla riscoperta di questi tratti distintivi della tradizione dei nostri vini e gli inconsueti abbinamenti che proporremo al Vinitaly vogliono ulteriormente porre l’accento, magari anche un po’ provocatoriamente, su queste caratteristiche fondamentali della produzione vinicola della riviera gardesana”.
Intanto, il Consorzio di tutela del Bardolino sta lavorando al dopo Vinitaly: il 22 aprile si farà tappa a Monaco di Baviera per replicare in Germania l’Anteprima dell’annata 2012.

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