Il Bardolino Chiaretto è tra le "Cinquanta sfumature di Rosa" individuate da Slow Wine, la guida di Slow Food. Se ne parla sul sito internet di Slow Wine. "Forse sono un po' meno di cinquanta - scrive la redazione della guida -, ma comunque le sfumature di rosa che si possono trovare in qualche bicchiere di vino sono tantissime. Le abbiamo notate - durante gli assaggi della scorsa estate - nei Bardolino Chiaretto, nei Cerasuolo d'Abruzzo e nei Rosati provenienti dalle varie zone della Puglia".
Successivamente Slow Wine propone "un excursus delle tre principali zone di produzione di una tipologia di vini da qualche tempo molto apprezzata dai consumatori", ossia il Garda per il Bardolino, l'Abruzzo per il Cerasuolo e la Puglia.
"La zona di Bardolino - si legge sul sito - sta vivendo da qualche anno un momento felice, per la qualità crescente dei vini e per le ottime risposte del mercato. Cresce il numero delle etichette di Bardolino Chiaretto, sia nella tipologia di vini fermi (dove troviamo i risultati più convincenti) sia in quella dei vini spumanti, all'interno della quale si deve fare ancora largo un'idea più precisa di qualità".
Come esempio della denominazione, Slow Wine cita il Bardolino Chiaretto 2011 di Albino Piona, segnalato nella categoria "vini quotidiani".



