Fitto dibattito tra i partecipanti alla conversazione su "Verso un Festival dei vini del monte Baldo?" a Skywine, il Forum del vino trentino in svolgimento oggi 13 e domani 14 ottobre ad Ala (Trento). Presso l'Osteria Vecchio Carnera, nel cuore della cittadina trentina, si è parlato dell'ipotesi di valorizzazione dei tanti vitigni autoctoni dell'area del Baldo: la corvina, la rondinella, la molinara, la cabrusina, la negrara ed altri ancora nella zona del Bardolino, l'enantio, il casetta, ma anche la nera dei Baisi nella Terradeiforti.
Hanno partecipato al dibattito, coordinato da Angelo Peretti, direttore di InternetGourmet, Giorgio Tommasi, presidente del Consorzio di tutela del Bardolino, Fabio Poggi, vicepresidente del Consorzio del Bardolino, Nello Letrari, celebre produttore trentino, la figlia Lucia Letrari, Albino Armani, produttore nella Terradeiforti e consigliere del Consorzio di tutela dei vini della Terradeiforti, Rita Zanoni, presidente della Strada del vino della Terradeiforti, Angelo Rossi, già segretario del Comitato Vitivinicolo del Trentino, Matteo Mattei, direttore della Cantina sociale di Avio, Nereo Pederzolli, giornalista Rai.
Numerosi i vini degustati: il Bardolino Chiaretto Spumante di Roeno, il Bardolino Vintage della Cantina di Castelnuovo del Garda, il Bardolino Ribaldo di Giorgio Poggi, L'Enantio e L'Enantio su piede franco de La Prebenda, L'Enantio di Letrari, l'Enantio della Cantina sociale di Avio, il Foja Tonda (casetta), la Schiava e la Nera dei Baisi di Albino Armani e il Majere (casetta) de La Cadalora.
Nella foto (di Lucia Letrari) un momento del dibattito-degustazione