Anteprima Bardolino: domenica 17 e lunedì 18 marzo a Lazise si presenta la nuova annata del Bardolino e del Chiaretto

6a010534d19418970c017d401b7cf2970c-500wiComunicato stampa – 14 gennaio 2013

La quinta edizione dell’Anteprima Bardolino vede protagoniste più di sessanta aziende: duecento vini in degustazione. Appuntamento a ingresso libero la domenica alla Dogana Veneta di Lazise, sulla sponda veronese del lago di Garda. Il lunedì è riservato agli operatori. All’esterno, sul lungolago, lo spazio food.

Giunta alla quinta edizione, l’Anteprima del Bardolino raddoppia: accanto all’apertura, domenica 17 marzo alla Dogana Veneta di Lazise, si aggiunge una giornata dedicata esclusivamente agli operatori, lunedì 18 marzo. All’esterno, sul lungolago, il consueto spazio per la gastronomia e i prodotti tipici. “La scelta di sdoppiare la data dell’Anteprima del Bardolino e del Chiaretto – spiega il presidente del Consorzio di tutela, Giorgio Tommasi – è una conseguenza del successo della manifestazione: lo scorso anno l’afflusso è stato così ampio da indurci questa volta a individuare una giornata per il pubblico degli appassionati, che avranno come sempre libero accesso ai tavoli dei produttori, e una riservata ai professionisti, ossia i gestori di bar, enoteche, ristoranti, hotel, che potranno assaggiare nelle migliori condizioni i vini dell’annata 2012 un mese prima di Vinitaly, alla vigilia dell’apertura della stagione turistica”. A distinguere l’Anteprima del Bardolino e del Chiaretto dalle altre analoghe iniziative che si svolgono in Italia è una caratteristica unica: qui davvero si assaggiano i vini dell’ultima vendemmia, pronti ad andare sul mercato.
Più di sessanta aziende espositrici, quasi duecento vini in degustazione, serviti direttamente dai produttori: è questo il parterre dell’Anteprima del Bardolino e del Chiaretto, vini che stanno vivendo un momento felice, premiati anche dalle maggiori guide nazionali del settore. “C’è una forte riscoperta dei vini fruttati e leggeri, capaci di accompagnare la tavola e la convivialità” dice Tommasi. Quanto all’annata 2012, i primi riscontri sono piuttosto interessanti: “La vendemmia del 2012 – sottolinea il responsabile tecnico del Consorzio del Bardolino, Andrea Vantini – è la conferma di quanto possano essere aleatori i modelli previsionali nel settore del vino: in piena estate, con il caldo incessante, si ipotizzava una raccolta scarsa, e invece l’andamento di settembre e di ottobre ci ha consegnato quantitativi di uva in linea con la media della doc del Bardolino. Il caldo estivo ha impedito lo sviluppo delle malattie delle vigne e così in cantina sono arrivate uve sane e ben mature, in particolare quelle fondamentali, ossia Corvina e Rondinella. I vini sono caratterizzati da sentori fruttati maturi di ciliegia e di piccoli frutti di bosco, mentre più avanti emergeranno le tipiche note speziate di cannella, chiodo di garofano e pepe”. Quella del 2012 è anche la prima annata per la quale tutti e 32 i milioni di bottiglie del Bardolino e del Chiaretto recheranno il contrassegno di Stato, a totale garanzia del consumatore. Ma è anche l’annata del riconoscimento da parte del Ministero delle Politiche agricole della funzione “erga omnes” per il Consorzio del Bardolino, che gode di un’adesione tra le più alte d’Italia: “In questi ultimi anni – conferma il presidente Tommasi – abbiamo visto un numero sempre più alto di aziende aderire al Consorzio e oggi rappresentiamo il 92% delle uve prodotte sul nostro territorio”.

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