Il numero di agosto del mensile Gambero Rosso dedica due pagine al Bardolino nella rubrica "A prova di degustazioni", che illustra alcune delle principali anteprime dei vini italiani svoltesi nell'anno.
Il pezzo, curato da Nicola Frasson, si apre così: "Fa piacere vedere come una denominazione storica abbia saputo raccogliere la sfida del rinnovamento e rilanciare la sua identità. Stiamo parlando del Bardolino, zona che si estende attorno al bacino sudorientale del Garda, terra di vini fini, profumati e scattanti, caratterizzati da una beva spigliata e prezzi contenuti".
Più avanti, Frasson ricorda come la rinascita del Bardolino sia arrivata "lavorando in armonia con i produttori, alla ricerca di una maggior identità dei vini, riconoscibili oggi per la veste rubino scarica, profumi che oscillano fra un frutto mai esagerato e le note spezie della corvina, per giungere al palato sapidi, vitali e di beva succosa".
Conclude Frasson: "Un piccolo grande successo raggiunto non inseguendo il mercato ma lavorando sulla propria identità".
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