Emilio Pedron, amministratore delegato del Gruppo Italiano Vini di Calmasino di Bardolino, ha avuto in questi giorni un duplice riconoscimento internazionale.
A Düsseldorf, in Germania, gli è stato assegnato il Meininger Award, nel corso di un evento al quale partecipano ogni anno i più
importanti operatori, giornalisti e produttori di vino provenienti da
tutto il mondo. A consegnare l'attestato è stato Hermann Pilz (nella
foto - tratta dal quotidiano L'Arena - con Pedron), direttore di Weinwirtschaft, rivista enologica della
casa editrice Meininger.
Altro riconoscimento di assoluto prestigio in Inghilterra. Pedron è infatti comparso alla trentacinquesima posizione della "power list" del mensile britannico Decanter: si tratta della graduatoria delle 50 personalità più influenti nel mondo del vino a livello internazionale.
Di Pedron su Decanter si dice che è stato tra l'altro protagonista dell'acquisizione dei marchi Bolla e Fontana Candida dall'azienda americana Brown-Forman.
Al primo posto della graduatori di Decanter figura quest'anno Richard Sands, presidente della potentissima Constellation Brands, la multinazionale leader nella vendita e nella commercializzazione di vini e alcolici in tutto il mondo, seguito, al secondo posto, dal critico americano Robert Parker e al terzo dal commissario europeo Mariann Fischer Boel. Nella classifica figurano anche personaggi di spicco quali il presidente francese Nicolas Sarkozy. Oltre a Pedron, gli italiani presenti nella power list dei 50 grandi del vino secondo Decanter sono Piero Antinori (ventiduesimo), Daniele Cernilli (direttore del Gambero Rosso, ventiseiesimo) e Angelo Gaja (quarantasettesimo).
Commenti