Pubblichiamo il comunicato diffuso dalla Provincia di Verona in merito alla conferenza stampa di presentazione della rassegna enogastronomica "Erbe del Baldo e Bardolino Chiaretto".
La foto è stata scattata al termine della conferenza stampa.
Giovedì 30 aprile 2009
Questa mattina, nella sala Rossa del palazzo Scaligero, l'assessore provinciale alle Politiche per l'Agricoltura Dionisio Brunelli ha presentato la rassegna gastronomica “Erbe del Baldo e Bardolino Chiaretto”.
Erano presenti: Giorgio Tommasi, presidente del Consorzio tutela vino Bardolino; Adriano Peretti, sindaco di San Zeno di Montagna; Angelo Peretti, per Condotta Slow Food Garda Veronese; Giancarlo Zanolli, per l'Associazione Ristoratori San Zeno di Montagna.
L'iniziativa durerà tutto il mese di maggio e ha lo scopo di valorizzare e promuovere il vino Bardolino Chiaretto abbinato alle diverse erbe spontanee del Baldo, attraverso i menù di degustazione proposti dai sette ristoranti di San Zeno di Montagna che hanno aderito alla rassegna.
“Erbe del Baldo e Bardolino Chiaretto”, organizzato dal Consorzio Vino Bardolino, si avvale del sostegno della Regione del Veneto, del patrocinio del Comune di San Zeno di Montagna e di Slow Food del Garda Veronese.
Giorgio Tommasi/Consorzio Bardolino: “Proseguiamo con entusiasmo questa serie di iniziative volte a promuovere la gastronomia del territorio e i prodotti stagionali. In questo caso, protagoniste saranno le erbe del monte Baldo che, sovrastando i vigneti, rappresenta un punto di riferimento costante per i produttori ed è ricco di una flora varia e pregiata. Il binomio con il Chiaretto, fresco e fruttato, è particolarmente indicato per la stagione primaverile”.
Adriano Peretti/Sindaco S.Zeno: “Questo appuntamento, che si ripete da alcuni anni, esalta il connubio tra la produzione vinicola e l'alimentazione tradizionale. Si tratta di un'iniziativa in continua espansione, che intende proporre un motivo di visita ai turisti, per completare e rendere ancora più piacevole il soggiorno presso le località gardesane. Nata da un'idea dei ristoratori, la rassegna si è estesa nel corso del tempo, coinvolgendo un gruppo sempre più numeroso di persone”.
Angelo Peretti/Slow Food Garda: “In questo momento di crisi, è fondamentale puntare sulla territorialità, che rappresenta infatti un plusvalore da sfruttare, per uscire dalla globalizzazione e dalla standardizzazione, e riscoprire le radici autentiche. Si può incontrare il territorio anche al tavolo di un ristorante, aiutando chi si impegna a salvaguardare le biodiversità attraverso il lavoro quotidiano e senza vacui proclami. Queste iniziative lanciano un messaggio concreto: possediamo risorse preziose, facciamole diventare un'identità culturale da offrire anche agli ospiti”.
Giancarlo Zanolli/Ass. Ristoratori: “Come associazione dei ristoratori, sposiamo volentieri i percorsi gastronomici ideati dal Consorzio. Da sempre, infatti, cerchiamo di lavorare per la valorizzazione dei prodotti locali, con proposte diverse a seconda delle stagioni ma sempre di eccellente qualità”.
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